LTL-ACT-15514 giugno 2026
Jeremiah Manele
Daniel Walding /DFAT · https://multimedia.dfat.gov.au/fotoweb/archives/5019-PUBLIC-Library/PublicAssets/MasterArchive/000214089.jpg · CC BY 4.0

Bandiera: Isole SalomoneIsole Salomone · Primo ministro

Lettera aperta al Primo Ministro delle Isole Salomone

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L’Onorevole Jeremiah Manele
Primo Ministro delle Isole Solomon
Ufficio del Primo Ministro
Honiara, Isole Solomon

Signor Primo Ministro,

Oggi Le scrivo in qualità di Osservatore Tra gli Oceani.

Passo il mio tempo a osservare paesi.

Paesi grandi.

Paesi piccoli.

Paesi potenti.

Paesi poveri.

Paesi che dominano i titoli dei giornali e paesi che il mondo ricorda solo quando la calamità colpisce.

E ho notato qualcosa di curioso.

Il mondo spesso presume che l’importanza si misuri con la popolazione, la forza militare, il PIL o l’influenza politica.

Ma la storia non sempre è d’accordo.

A volte un paese piccolo diventa importante perché conserva silenziosamente qualcosa di prezioso mentre il resto del mondo corre in un’altra direzione.

Per questo oggi la mia attenzione si rivolge alle Isole Solomon.

Per molte persone in tutto il mondo, le Isole Solomon sono poco più di un nome su una mappa.

Un insieme di isole tropicali da qualche parte nell’Oceano Pacifico.

Un luogo lontano.

Un luogo dimenticato.

Ma per le persone che vi abitano, è il centro del mondo.

E tale distinzione conta.

Perché ogni paese è la casa di qualcuno.

Signor Primo Ministro,

Le Isole Solomon possiedono una bellezza straordinaria.

Foreste pluviali dense.

Montagne vulcaniche.

Barriere coralline.

Acque cristalline.

Villaggi circondati dalla natura.

Il tipo di paesaggi che i turisti descrivono come paradiso.

Eppure le persone che vi vivono sanno che il paradiso comporta anche sfide.

La realtà della vita quotidiana non si misura con i tramonti.

Si misura con le scuole.

Gli ospedali.

Le strade.

I posti di lavoro.

L’elettricità.

L’acqua.

E la certezza che i bambini avranno un futuro migliore dei loro genitori.

Per molti cittadini, quelle questioni restano irrisolte.

Signor Primo Ministro,

Le Isole Solomon ospitano centinaia di migliaia di persone sparse su quasi mille isole.

Questa geografia è al tempo stesso una benedizione e una sfida.

Crea bellezza.

Ma crea anche isolamento.

Fornire assistenza sanitaria a una popolazione distribuita su isole lontane è difficile.

Fornire istruzione è difficile.

Costruire infrastrutture è difficile.

Collegare le comunità è difficile.

In molte parti del mondo, le persone si lamentano degli ingorghi stradali.

Nelle Isole Solomon, alcune comunità si preoccupano se un medico, un insegnante o una spedizione di rifornimenti arriverà da loro o no.

La geografia continua a plasmare il destino.

Proprio come ha fatto per generazioni.

Signor Primo Ministro,

La vita a Honiara è molto diversa dalla vita in molti villaggi remoti.

La capitale ospita uffici governativi, imprese, scuole, banche, negozi, ristoranti, mercati, hotel e una crescente attività commerciale.

Ma al di fuori della capitale, molti cittadini dipendono ancora in larga misura dalla pesca, dall’agricoltura, dal commercio locale e dal sostegno della comunità.

Le famiglie restano al centro della vita quotidiana.

Le chiese svolgono un ruolo importante.

Le consuetudini tradizionali continuano a essere influenti.

Il mondo moderno è presente.

Ma non ha del tutto sostituito i modi di vita più antichi.

Sotto molti aspetti, le Isole Salomone continuano a vivere in due epoche simultaneamente.

Una tradizionale.

Una moderna.

La sfida è ottenere i vantaggi dello sviluppo moderno senza perdere la coesione sociale che ha aiutato le comunità a sopravvivere per generazioni.

Signor Primo Ministro,

I giovani in tutto il paese cercano sempre più opportunità.

Vogliono istruzione.

Vogliono competenze.

Vogliono carriere.

Vogliono accesso alla tecnologia e ai mercati globali.

E soprattutto, vogliono motivi per credere che il successo possa essere raggiunto rimanendo a casa.

Questa potrebbe essere una delle sfide decisive dei prossimi decenni.

Come può una piccola nazione insulare creare abbastanza opportunità da mantenere le menti più brillanti impegnate nella costruzione del paese anziché indurle ad andarsene?

Le risorse naturali da sole non risponderanno a questa domanda.

Il legname può essere esportato.

Il pesce può essere esportato.

I minerali possono essere esportati.

Ma la fiducia nazionale non può essere esportata.

Deve essere costruita.

Signor Primo Ministro,

Anche il mondo sta rivolgendo crescente attenzione al Pacifico.

Le grandi potenze parlano ora più frequentemente di influenza strategica nella regione.

I governi stranieri vedono le mappe.

I cittadini vedono le case.

Questa differenza è importante.

Perché per il popolo delle Isole Salomone, il futuro non è una discussione geopolitica.

È una questione pratica.

Le scuole miglioreranno?

L’assistenza sanitaria migliorerà?

Le infrastrutture miglioreranno?

Le opportunità si amplieranno?

Le comunità resteranno forti?

Queste sono le questioni che in ultima analisi contano di più.

Signor Primo Ministro,

Quando osservo le Isole Salomone, non vedo un paese piccolo.

Vedo un paese che sta in piedi a un bivio.

Un paese ricco di bellezze naturali.

Ricco di diversità culturale.

Ricco di spirito comunitario.

Ma ancora al lavoro per trasformare quelle forze in prosperità diffusa.

Il futuro delle Isole Salomone non sarà determinato dalla dimensione del suo territorio.

Sarà determinato dal fatto che ogni bambino nato in ogni isola possa realisticamente credere che domani sarà migliore di oggi.

Questa è la misura con cui tutti i governi sono in ultima analisi giudicati.

Con rispetto,

L’Osservatore Tra gli Oceani

P.S. Un Audit Cittadino del Paese

• Stabilità e Sicurezza: 3,5 / 5

Il paese rimane generalmente stabile, sebbene tensioni politiche e occasionali disordini sociali abbiano dimostrato vulnerabilità di fondo.

• Economia e Livello di Vita: 3,0 / 5

L’economia continua a crescere gradualmente, ma molte comunità affrontano ancora opportunità di impiego limitate e problemi di infrastrutture.

• Benessere Sociale: 3,5 / 5

Forti strutture familiari, reti comunitarie e tradizioni culturali forniscono importante resilienza sociale.

• Sviluppo e Prospettive Future: 3,5 / 5

La nazione ha un significativo potenziale a lungo termine ma deve continuare a migliorare infrastrutture, istruzione e diversificazione economica.

Punteggio Finale: 3,38 / 5 — Una Nazione Sparsa tra le Isole, Unita dalla Speranza

Le Isole Salomone affrontano sfide imposte dalla geografia per secoli.

Eppure possiedono anche qualcosa che non può essere misurato su una mappa:

la determinazione di persone che continuano a costruire comunità in una delle regioni più belle della Terra.

Русский перевод
Original text: EnglishThe Honourable Jeremiah Manele Prime Minister of the Solomon Islands Office of the Prime Minister Honiara, Solomon Islands

Mr. Prime Minister,

Today I write to you as The Observer Between Oceans.

I spend my time watching countries.

Large countries.

Small countries.

Powerful countries.

Poor countries.

Countries that dominate headlines and countries that the world remembers only when disaster strikes.

And I have noticed something curious.

The world often assumes that importance is measured by population, military strength, GDP, or political influence.

But history does not always agree.

Sometimes a small country becomes important because it quietly preserves something valuable while the rest of the world races in another direction.

That is why today my attention turns to Solomon Islands.

For many people around the world, the Solomon Islands are little more than a name on a map.

A scattering of tropical islands somewhere in the Pacific Ocean.

A distant place.

A forgotten place.

But for the people who live there, it is the center of the world.

And that distinction matters.

Because every country is somebody's home.

Mr. Prime Minister,

The Solomon Islands possess a remarkable beauty.

Dense rainforests.

Volcanic mountains.

Coral reefs.

Crystal waters.

Villages surrounded by nature.

The kind of landscapes that tourists describe as paradise.

Yet the people who live there know that paradise also comes with challenges.

The reality of daily life is not measured by sunsets.

It is measured by schools.

Hospitals.

Roads.

Jobs.

Electricity.

Water.

And the confidence that children will have a better future than their parents.

For many citizens, those questions remain unresolved.

Mr. Prime Minister,

The Solomon Islands are home to hundreds of thousands of people spread across nearly a thousand islands.

That geography is both a blessing and a challenge.

It creates beauty.

But it also creates isolation.

Providing healthcare to a population scattered across distant islands is difficult.

Providing education is difficult.

Building infrastructure is difficult.

Connecting communities is difficult.

In many parts of the world, people complain about traffic jams.

In the Solomon Islands, some communities worry whether a doctor, teacher, or supply shipment will reach them at all.

Geography continues to shape destiny.

Just as it has for generations.

Mr. Prime Minister,

Life in Honiara is very different from life in many remote villages.

The capital contains government offices, businesses, schools, banks, shops, restaurants, markets, hotels and growing commercial activity.

But beyond the capital, many citizens still depend heavily on fishing, agriculture, local trade and community support.

Families remain central to daily life.

Churches play an important role.

Traditional customs remain influential.

The modern world is present.

But it has not entirely replaced older ways of living.

In many respects, the Solomon Islands continue to live in two eras simultaneously.

One traditional.

One modern.

The challenge is to gain the advantages of modern development without losing the social cohesion that has helped communities survive for generations.

Mr. Prime Minister,

Young people throughout the country increasingly seek opportunity.

They want education.

They want skills.

They want careers.

They want access to technology and global markets.

And above all, they want reasons to believe that success can be achieved at home.

This may be one of the defining challenges of the coming decades.

How does a small island nation create enough opportunity to keep its brightest minds engaged in building the country rather than leaving it?

Natural resources alone will not answer that question.

Timber can be exported.

Fish can be exported.

Minerals can be exported.

But national confidence cannot be exported.

It must be built.

Mr. Prime Minister,

The world is also paying increasing attention to the Pacific.

Major powers now speak more frequently about strategic influence in the region.

Foreign governments see maps.

Citizens see homes.

This difference is important.

Because for the people of the Solomon Islands, the future is not a geopolitical discussion.

It is a practical question.

Will schools improve?

Will healthcare improve?

Will infrastructure improve?

Will opportunities expand?

Will communities remain strong?

These are the questions that ultimately matter most.

Mr. Prime Minister,

When I observe the Solomon Islands, I do not see a small country.

I see a country standing at a crossroads.

A country rich in natural beauty.

Rich in cultural diversity.

Rich in community spirit.

But still working to transform those strengths into broad prosperity.

The future of the Solomon Islands will not be determined by the size of its territory.

It will be determined by whether every child born on every island can realistically believe that tomorrow will be better than today.

That is the measure by which all governments are ultimately judged.

Respectfully,

The Observer Between Oceans

P.S. A Citizen's Audit of the Country

• Stability and Security: 3.5 / 5

The country remains generally stable, though political tensions and occasional social unrest have demonstrated underlying vulnerabilities.

• Economy and Standard of Living: 3.0 / 5

The economy continues to grow gradually, but many communities still face limited employment opportunities and infrastructure challenges.

• Social Well-Being: 3.5 / 5

Strong family structures, community networks and cultural traditions provide important social resilience.

• Development and Future Prospects: 3.5 / 5

The nation has significant long-term potential but must continue improving infrastructure, education and economic diversification.

Final Score: 3.38 / 5 — A Nation Scattered Across Islands, United by Hope

The Solomon Islands face challenges that geography has imposed for centuries.

Yet they also possess something that cannot be measured on a map:

the determination of people who continue building communities across one of the most beautiful regions on Earth.

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